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Sarah, una donna alla guida di Artissima Stampa
Notizie
Scritto da Repubblica   
Martedì 14 Febbraio 2012 08:56

 

Cosulich Canarutto è la nuova direttrice della fiera torinese. Ha collaborato alla Biennale di Venezia con Bonami e ha fondato la prestigiosa galleria milanese Cardi Black Box con Barbara Berlusconi e Martina Mondadori

di MARINA PAGLIERI

È la triestina Sarah Cosulich Canarutto, 38 anni, critica e curatrice, il nuovo direttore artistico di Artissima. L'atteso verdetto è arrivato ieri sera, dopo la riunione del Consiglio direttivo della Fondazione Torino Musei, che ha ufficializzato la nomina proposta dal comitato presieduto dall'assessore alla Cultura della Città, Maurizio Braccialarghe, incaricato di esaminare le 44 candidature presentate.
"Sono felice ed emozionata, accolgo la sfida con entusiasmo, consapevole della responsabilità che mi è stata data e desidero ringraziare per la fiducia riposta in me  -  ha detto Cosulich Canarutto dopo avere appreso della nomina  -  Sono consapevole di ereditare da Francesco Manacorda una fiera dall'identità forte, che ha saputo trovare spazio e riconoscibilità nell'affollato mondo dell'arte internazionale. Mi auguro di poter contribuire ulteriormente allo sviluppo di Artissima, felice di lavorare in una città che tanto crede e investe nell'arte contemporanea".

La fiera torinese ha dunque di nuovo una guida, dopo l'"abbandono" di Francesco Manacorda, chiamato a dicembre ai vertici della Tate Liverpool. Allora è partito l'iter che, dopo il bando pubblicato a fine dicembre e scaduto il 20 gennaio, ha portato all'esame dei curricula pervenuti e, fatto che ha inciso in modo particolare nella scelta, degli acclusi progetti di "sviluppo economico, artistico e organizzativo". In un primo tempo, fanno sapere da Torino Musei, si sono esaminati i

percorsi biografici, quindi gli elaborati, connotati in forma anonima da un codice numerico: solo alla fine, dopo la scelta dei sette progetti migliori, si è proceduto all'abbinamento con i nominativi.

Nella rosa dei finalisti, oltre a Sarah Cosulich Canarutto, sono risultati Luigi Fassi e Alessandro Rabottini  -  già attivi a Torino e in un certo senso dati per favoriti  -  Marcella Beccaria, curatrice a Rivoli, e poi Nicola Davide Angerame, Lorenzo Fusi, Gyonata Bonvicini. Ieri finalmente la nomina per l'incarico triennale (potrà essere prolungato di un anno, in seguito alla valutazione del lavoro svolto) che decorrerà dal 1° marzo.

"Mi pare un'ottima scelta, anche perché oltre a essere una grande lavoratrice, Sarah sa gestire budget e lavorare a contatto con l'amministrazione pubblica", commenta da Parigi Francesco Bonami, con cui la neo direttrice ha collaborato alla Biennale di Venezia del 2003 e al Centro di Villa Manin, gestito dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Cosulich Canarutto è stata anche direttrice artistica della prestigiosa galleria milanese Cardi Black Box, di cui sono socie Barbara Berlusconi e Martina Mondadori. Soddisfatto l'assessore regionale Michele Coppola: "Dopo le dimissioni di Manacorda, l'obiettivo era individuare in tempi rapidi un nuovo direttore manager. Della Cosulich ho apprezzato la volontà di esaltare le potenzialità del nostro sistema, salvaguardandone i valori economici e valorizzandone il ruolo internazionale".

 
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