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Torino nello sguardo degli scrittori stranieri Stampa
Notizie
Scritto da Repubblica   
Martedì 14 Febbraio 2012 08:56

 

Al Circolo Lettori da venerdì un ciclo di incontri sui mutamenti della città fra l´88 e oggi Un successo che stagione dopo stagione ha visto triplicare visitatori ed espositori

di MASSIMO NOVELLI
Nel 1988, partecipando alla prima edizione che si tenne nella cornice più ovattata, quasi romantica, di Torino Esposizioni, nel parco del Valentino, il poeta Josif Brodsky disse che dare vita a un Salone del Libro nella città in cui la malattia mentale aveva risucchiato Friedrich Nietzsche, era stata «una brillante idea con un pizzico di follia».

Il trailer di Marco Ponti

Venticinque anni più tardi, la nobile follia voluta da Angelo Pezzana e da Guido Accornero è una realtà più che consolidata: dai 100 mila visitatori e dai 553 espositori degli esordi si è passati agli attuali 300 mila e rotti, con circa 1400 editori in passerella. L´avventura della kermesse è cresciuta nei numeri e nei volumi stagione dopo stagione, pur scontando qualche momento di magra e qualche vento di crisi. La media ormai stabile degli oltre 300 mila assiepati sotto le volte del Lingotto data 2006, ossia nell´anno di Torino capitale mondiale della cultura, ed è uno dei fiori all´occhiello della premiata ditta Rolando Picchioni & Ernesto Ferrero, al comando dal 1999.

Tagli di bilancio permettendo, la Fiera delle venticinque candeline sulla torta, come rammenta Picchioni, «non vuole essere una sorta di «amarcord», ma desidera guardare avanti, puntare al futuro, e lo

farà in un modo curioso, originale, declinandosi nei nuovi linguaggi». Il ruolino di marcia per il 2012 è stato definito in questi giorni dal consiglio d´indirizzo della Fondazione che genera il Salone del Libro, tenutosi ieri; la messa a punto del programma è in calendario per oggi. Tre saranno i volti della Librolandia del venticinquennale. Il primo è costituito dal ciclo di appuntamenti sulle trasformazioni di Torino tra l´88 e i giorni nostri, che comincia al Circolo dei Lettori venerdì 10 febbraio. Il secondo s´incarna nella mostra sugli oggetti che hanno segnato questi anni, e sarà al centro della manifestazione di maggio. Mentre la terza faccia, sempre nel vivo del Salone del Lingotto, avrà i connotati di scrittori e di intellettuali italiani e stranieri, a partire da Claudio Magris, che racconteranno Torino.

 
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